Ci affidiamo ai sei patroni di Europa:
a san Benedetto da Norcia
a santa Brigida di Svezia
a santa Caterina da Siena
ai santi Cirillo e Metodio
a santa Teresa Benedetta della Croce
Ci affidiamo a loro: affidiamo a loro il destino, il futuro, la pace e la prosperità dei nostri popoli.

prende il rosario e lo solleva in mano

Ed io personalmente affido l'Italia, la mia, la nostra vita, al cuore immacolato di Maria, che son sicuro ci porterà alla vittoria.

No, non è la notte di Pasqua e non è la litania dei santi. È il minstro dell'Interno, vice-presidente del consiglio. Questa non è religione, questa è strumentalizzazione di religione, bella e buona in tutta la sua forma. Questa è ostentazione. Questo non è pregare, non lo è.

Perché si prega in silenzio, perché "Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto". Questa è ipocrisia, pura propaganda elettorale. Non da ammirare, perché "Come fai a contraddire uno che prende il rosario in mano." (mi è stato detto davvero), ma da rifiutare.

Per il momento non hanno ancora detto che il contratto di governo è più importante del Vangelo, anche se non ne stanno seguendo proprio tutti i principi.

Ora pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen seguito da In hoc signo vinces (o meglio vincēmus)

Ah, può dire quello che vuole. L'ha detto oggi a TG2-TeleSalvini, "Non è propaganda, perché lo faccio anche dopo le elezioni". Cosa c'entra? È ugualmente propaganda, anche ora, la seconda volta che lo fa.