Il 2 aprile 2019, al cimitero dei prodotti Google, tra Google Reader e Google Spaces, passando per Picasa, Helpouts, Google Talks (e forse tutte le app di messagistica in bilico tra spegnimento e non spegnimento), si andrà ad aggiungere il social network Google+.

La sua è stata una lenta agonia: non ha mai raggiunto il successo e credo che molti utenti non abbiano mai aperto la sua applicazione se non proprio per sbaglio. Si stima che la maggior parte degli accessi sia avvenuta proprio per errore, per qualche secondo ed il tempo medio di permanenza è di 3 minuti e 30 secondi, il più basso tra i quelli dei social.

In realtà già si sapeva quello che sarebbe successo. Google aveva annunciato la morte a seguito della scoperta di un bug che teoricamente avrebbe consentito di leggere tutti i dati degli utenti, ma che molto probabilmente non é stato mai utilizzato da nessuno. A Google serviva solo un pretesto per chiudere un social sempre più in declino.

Si potrebbe dire addirittura che, come gli altri prodotti social di Google, Google+ sia nato già come un mezzo fallimento, considerati i precedenti (qualcuno ricorda Google Buzz, Google Talk....... ecc. ecc. ?).

Chi gli ha dato fiducia può scaricare i suoi dati attraverso il servizio Google Takeouts, che preparerà un comodo zip scaricabile con tutta la nostra attività sul social.

Voglio concludere comunque ringraziando Google+ per aver cercato di portare un social leggermente diverso dagli altri, ma anche solo per averci almeno tentato. Ti ricorderemo, forse.