Attraverso una tecnica chiamata fingerprint, UBER poteva identificare i telefoni iOS in modo univoco, anche dopo una disinstallazione dell'app. Questo tipo di pratica è vietato dall’azienda di Cupertino ed in un incontro con il CEO di Uber, Tim Cook aveva minacciato di rimuovere l’applicazione dallo store.

Localizzando la posizione dei quartieri generali della Apple, Uber aveva anche impedito, adattando l'applicazione, che i dipendenti Apple venissero a conoscenza della cosa, ma la violazione delle regole è stata comunque scoperta.

Fortunatamente, hanno ceduto alle minacce di Apple ed ora i telefoni non vengono più tracciati, ma se non ha più valore la disinstallazione di un'applicazione, cos'è che ha valore?

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Fonte: The Verge