Categorie
Informatica Opinioni

Non tanto live

A live stream concert. Ma certamente.

Come potete vedere dall’immagine, stasera a partire dalle 21 era previsto un concerto di Mika in live streaming per aiutare il Libano in seguito alla recente tragedia.

Ho però potuto apprendere a mie spese che il significato di live streaming, il quale mi sembra abbastanza chiaro ed inequivocabile, è sconosciuto a Mika e al suo entourage.

Leggendo durante la promozione dell’iniziativa live streaming e termini simili sembrava lecito supporre infatti che il concerto avvenisse nel momento stesso della trasmissione.

Ciò sembrano averlo pensato anche i commentatori su YouTube quando, esattamente come me, si sono visti davanti al posto di una diretta live, per l’appunto, questa scena.

È un video, un semplice video dalla durata di 1 ora, 35 minuti e 51 secondi, un comunissimo e normalissimo video: insomma proprio il contrario di live streaming.

Evitando le facili battute sul fatto che questa sia una situazione da articolo 640 del codice penale dato che comunque i ricavati dovrebbero essere destinati a scopi caritatevoli, mi sembra che non sia molto corretto da parte dagli organizzatori indurre in errore i consumatori lasciando loro credere che si trattasse di un evento in live broadcasting. Il fatto che si tratti di beneficenza non cambia poi molto.

Mi dispiace molto anche che a chi ha ideato questo show che lascia con l’amaro in bocca sia sconosciuta l’esistenza di un fantastico tool per dirette live e col quale avrebbero anche potuto mettere in piedi questo giochetto in un modo più credibile, volendo. Si tratta di Open Broadcast Studio, un software gratuito e open source, ma sono sicuro ne esistano molti altri anche a pagamento e professionali. Oltre al danno la beffa, insomma.

Livestream ticket dal costo di 10 euro. Mi sembra molto chiaro anche il significato di livestream ticket.

Di Ferdinando Traversa

Studente di un liceo scientifico barese e accanito contributore di Wikipedia, di Wikinotizie e degli altri progetti Wikimedia, coordinatore regionale per la Puglia di Wikimedia Italia. Appassionato di Informatica, mi piace sviluppare con Ruby (on Rails) e Titanium.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *